buzzoole code La Fiera delle Vanità: 2013

mercoledì 4 dicembre 2013

Scardinare il Sistema Tecnogeno (Reality Transurfing)



Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Scardinare il Sistema TecnogenoCari amici, vi faccio una confessione: io adoro Vadim Zeland, lo seguo (online) fin dal 2008 e lo considero un genio. Credo di essere stata tra le prime in Italia ad accaparrarsi il suo libro, finalmente tradotto nella nostra lingua, sul Reality Transurfing (Lo spazio delle Varianti) e ad entusiasmarsi nel mettere in pratica le tecniche ben illustrate dall'autore. Prima di parlarvi della sua nuova, ultima fatica che dà il titolo all'articolo di oggi, provo a spiegarvi in "poche parole" cos'è questo Reality Transurfing di cui Zeland è il padre indiscusso. Prendendo nozioni dalla fisica quantistica, Zeland insegna a vedere e riconoscere le varianti nella nostra vita e man mano sintonizzarsi su quella a noi più congeniale attraverso un esercizio che affina le nostre capacità sensoriali per riuscire a "vibrare" in sintonia con la realtà che desideriamo. Il successo delle sue teorie,  che riprendono concetti del film "Matrix" ma anche del libro (e  dvd) "The secret" ha portato così all'uscita di una vera e propria trilogia che insegna a scegliere consapevolmente la propria realtà ed eliminare gli ostacoli (convinzioni errate, attaccamenti, atteggiamenti negativi) che ci separano da un'esistenza felice e piena. Per questo sono convinta che i suoi libri non possono mancare nella biblioteca di chi sta compiendo un percorso di consapevolezza e ha voglia di mettersi in gioco e cambiare davvero.

Mio figlio Christian trova e sfoglia con interesse il libro sul Reality Transurfing

Stupendo questo libro di mamma!

Questo libro, Scardinare il Sistema Tecnogeno, che aspettavo da tempo, parla nello specifico del Reality Transurfing inserito nel sistema, cioè quell'insieme di credenze  e vincoli a cui siamo sottoposti e che limita le nostre reali capacità. Questo è il concetto che Zeland non si stanca di ripetere nel suo libro:

Se non hai talenti o pregi eccezionali il sistema prevede che tu non possa essere “primo”.
A dispetto di ogni ragionevole previsione, tu prenditi invece il diritto di essere unico.

L'errata convinzione del sistema che non si possa emergere se non in presenza di doti straordinarie o talenti eccezionali va superata in quanto ciascuno di noi è unico! Occorre quindi liberarsi dalla trappola del sistema e uscire dai ranghi senza però abbandonarli: in sostanza impareremo a sognare da svegli mentre tutto intorno gli altri dormono. Colui che esce dai ranghi ottiene sempre dei privilegi: guardare dall'esterno e vedere dove stanno marciando tutti gli altri; liberarsi dalle mollette e dagli stereotipi della società; imparare a vedere e a capire quello che gli altri non vedono e non capiscono; smettere, infine, di aspirare a essere i migliori, per diventare invece gli unici.

Avendo a nostra disposizione la tecnica della liberazione, grazie a questo libro riusciremo a crearci il mondo che vogliamo e a elevare il nostro potenziale creativo a livelli inaspettati.

Quella che Zeland ci offre è una chance unica per scardinare la “matrix” e fuggire verso la libertà. Questa è l’unica vendetta possibile contro un sistema che appiattisce e livella le personalità in modo subdolo e stereotipato.

La realtà è che siamo persone uniche. Ora anche libere. 
È un privilegio per pochi.


Come diventare arbitri della propria realtà?

Il primo e più importante passo è: scardinare il principio della società. Smettere di credere che "se tutti pensano e fanno così vuol dire che è giusto". 

Ritengo che questo libro arrivi a giusto e perfetto completamento della trilogia di Zeland, perché è importante ricordare che qualsiasi tecnica impariamo e mettiamo in pratica per raggiungere i nostri obiettivi, siamo inseriti in una società (o sistema, che dir si voglia) ed è solo rapportandosi ad essa che scopriremo se la nostra strategia potrà avere il successo sperato.



Ecco l'indice completo del libro:


Parte I - IL TRANSURFING
  • Siete in grado di crearvi il mondo che più vi piace
  • L'inizio della trasformazione
  • Posso fare tutto!
  • Le diapositive degli innamorati
  • L'idrodinamica dell'intenzione
  • Miriadi di riflessi
  • Poker Face
Parte II - LA TECNOSFERA
  • I parassiti sociali
  • La cattura dell'attenzione
  • La coscienza tecnogena
  • L'artefatto d'intenzione
  • Un segreto spaventoso
  • Freddo e fame
  • Sui topi e sulle volpi
  • Peso sano in corpore sano
  • Transurfing o trasgressione?
  • L'imprinting infantile
  • Ho visto un arcobaleno
  • Scardinare il sistema tecnogeno
Parte III - LA BIOSFERA
  • Questioni vive
  • Se mi ami, mangia!
  • La vita non è roba chimica in vitro
  • Il principio della società
  • La sostanza viva e quella morta
  • La sopravvivenza in ambiente tecnogeno
  • La mamma ha mangiato la kaša
  • Acquetta vivificante
  • La legge di attrazione della Forza
  • Requiem alla carne altrui
  • Si bemolle maggiore
  • La fattoria umana
  • Guerra nella Terra di Mezzo.
  • L'equazione della Vita
  • Lettere dalla Terra di Mezzo
  • Esoterismo reale
  • Strane domande
  • Le voci di Eywa
  • Cioccolato vivo
  • Un nuovo gradino della piramide
Parte IV - LA SOCIETÀ-IL SOCIALE
  • Punturati, con un joystick all'interno
  • L'involuzione della coscienza
  • Il controllo del supporto vitale
  • Aprire lo sportello
  • Lo scardinamento e l'unificazione della personalità
  • Parabola di riflessione
  • Anatomia dell'importanza
  • Le mollette mentali
  • La corsa degli invalidi
  • L'intossicazione da informazioni
  • Le mollette somatiche
  • I ricevitori e i trasmettitori
  • Due block notes
  • La realtà dello specchio duale
  • La trasmissione dell'intenzione
  • La liberazione della Forza
  • Un festa in arancione

L'Autore:

Vadim ZelandIl mistero avvolge la figura di Vadim Zeland. Di lui si hanno solo poche informazioni. Ha circa 45 anni ed è esperto di fisica quantistica alla quale si è dedicato prima del crollo dell'Unione Sovietica, ha poi profuso le sue energie nella tecnologia informatica, fino a quando non ha incontrato il Transurfing. Nell’unica intervista rilasciata alla stampa, Zeland dichiara di non essere assolutamente un maestro spirituale votato al proselitismo, ma solo una persona fortunata che ha reso disponibile a tutti un approccio testato personalmente. Se solo avessi conosciuto il Transurfing venticinque anni fa – ammette – la mia vita sarebbe stata completamente diversa, più facile e corretta. Ma in questo caso non avrei potuto scrivere questi libri. Vive in Russia e come afferma egli stesso, il resto non importa.
Zeland è un autore molto riservato e preferisce comunicare con i propri lettori solamente tramite il suo frequentatissimo sito russo.

Dello stesso autore vi consiglio anche:





Reality Transurfing - La Trilogia - Cofanetto Voto medio su 26 recensioni: Buono

"Scardinare il Sistema Tecnogeno" di Vadim Zeland è in diffusione nelle migliori librerie oppure disponibile online su Macrolibrarsi. Acquistabile sul sito anche nei pratici formati ebook PDF oppure Epub.






Macrolibrarsi.it presenta: Un regalo al giorno per te

La Bibbia non è un Libro Sacro

Prefazione di "La Bibbia non è un libro sacro"Rileggete il titolo di questo post, che poi è il titolo sulla copertina dell'omonimo libro di cui vi parlo oggi, rileggetelo bene, sì, c'è quel "non" che lascia un po' così, incerti se si tratti di un refuso, di una provocazione o cos'altro. Superato lo stupore iniziale, la lettura di questo testo rivela un punto di vista ben strutturato che va ad analizzare quello che è il libro più letto, discusso, commentato e tradotto del mondo, la Bibbia, e nello specifico l'Antico Testamento. L'autore Mauro Biglino (di cui ho già parlato qui) si pone domande comuni, le stesse che alimentano i dubbi di chi si approccia alla lettura di un testo così importante eppure ancora così ermetico. Lo spiega bene, nella prefazione (che vi riporto sotto), Sabrina Pieragostini, giornalista e volto noto di Mediaset:




Ignorante.
Presuntuoso.
Codardo.
Persino eretico.

Basta fare un rapido giro tra i forum a commento dei libri di Mauro Biglino per imbattersi in queste ed altre poco urbane definizioni.

Io, invece, preferisco pensare a lui con un altro aggettivo: destabilizzante.
È questo l’effetto che mi fa leggere le sue traduzioni e le sue interpretazioni del Libro dei Libri, quella Bibbia che quasi tutti abbiamo in casa e che quasi nessuno ha mai aperto.
La sensazione che le sue opere producono su chi, come me, ha avuto una normale educazione cristiana, è identica a quella che si prova in cima ad una montagna, di fronte allo strapiombo: paura ed attrazione nello stesso tempo, perché sai che può essere pericoloso, ma la curiosità è più forte...
Leggere Mauro Biglino significa avere costantemente le vertigini.
Significa mettere in discussione tutte le nostre certezze, avvalorate da secoli di dottrina, di catechesi, di tradizioni popolari, costruite sulle fondamenta dell’Antico Testamento come testo rivelato dal quale Dio ha parlato all’Umanità.
Ma quelle fondamenta sembrano sgretolarsi sotto i colpi di piccone di un’analisi testuale, puntigliosa fino a diventare maniacale, che ne mette in rilievo ogni minima contraddizione ed elimina ogni sovrastruttura teologica.
Quello che resta, è un’altra storia-molto diversa da quella che ci hanno insegnato.
Nei precedenti libri, Biglino ha proceduto con la meticolosità del filologo, traducendo letteralmente interi passi dall’ebraico o soffermandosi su singole parole, affrontando varianti ed interpolazioni nel testo originale masoretico, esaminando le possibili e diverse interpretazioni.
Un lavoro da accademico- anche se in netto contrasto con la lectio dominante- che costringe il lettore ad un supplemento di attenzione e di concentrazione per tenere il passo dell’erudito.
Ma in questa sua ultima fatica, pur senza mai rinunciare al rigore dello studioso, il discorso corre molto più fluido e si fa diretto.
Con due conseguenze: la lettura risulta semplificata e l’effetto destabilizzante ulteriormente amplificato.
La Bibbia non è un libro sacro.
Non solo: nella Bibbia non si parla della creazione.
Di più: nella Bibbia non si parla neppure di Dio.

Tre concetti sconcertanti che l’Autore giustifica e spiega con citazioni, riferimenti testuali, esempi. Menziona esegeti e docenti di ebraico, rabbini e biologi che sembrano confermare premesse e conclusioni. 

Svela connessioni ed affinità con altri testi antichi (Omero incluso, di cui mi illudevo di sapere già tutto), da considerare- al pari della Bibbia- come mere opere storiche.
Denuncia le incongruenze, smentisce verità assodate, presenta una realtà alternativa, scomoda ed assurda. Alla quale si può anche decidere di non credere, ma che non si può più far finta di ignorare.
Alla fine del percorso, il lettore si sente stordito, smarrito, con quel senso di vago malessere che l’alta quota spesso induce. Ma lo sguardo, dalla quella sommità, non ha più limiti.



Perché il libro ha questo titolo?
Nell'accezione comune la ‘Bibbia’ è l’Antico Testamento e, essendo il resto di quei libri conosciuto con la definizione sintetica di Vangeli o Nuovo Testamento, nel presente lavoro il termine Bibbia, usato per brevità, indica appunto l’Antico Testamento.

Per il significato del termine ‘sacro’ ricorro alle definizioni contenute nei dizionari della lingua italiana:
  • Sacro (Devoto-Oli): di quanto è connesso alla presenza o al culto della divinità.
  • Sacro (Garzanti): che si riferisce, che appartiene alla divinità; che riguarda la religione.
  • Sacro (Zingarelli): che appartiene alla divinità, che partecipa della potenza divina.
La lettura di questo lavoro e di quelli precedenti evidenzia come la ‘divinità’ spiritualmente intesa non sia presente nell’Antico Testamento, in particolare: non c’è Dio non c’è culto rivolto a Dio, c'è l’obbedienza timorosa rivolta a un individuo di nome Yahweh che appartiene al gruppo degli Elohim, esseri in carne e ossa che mai sono definiti ‘dèi’ in termini spirituali.
Il libro del Qohelet afferma poi con una chiarezza che non lascia spazio a dubbi, che l’uomo non ha nulla in più (anima o spirito) rispetto agli animali e che, dopo la morte, uomo e animali vanno nello stesso luogo (3,19-20).
Ecco perché il titolo afferma perentoriamente che la Bibbia non è un libro ‘sacro’: 
non lo è secondo il significato comune del termine riportato.
I significati che soggettivamente molti attribuiscono al termine ‘sacro’ non possono essere qui contemplati, perché ciò che attiene alla comunicazione deve tenere conto dei valori che i singoli termini hanno in via ufficiale, formalmente condivisa, non soggettiva e personale: pena la totale impossibilità di comunicare e di intendersi.


Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.



Macrolibrarsi.it presenta: Un regalo al giorno per te

sabato 30 novembre 2013

In edicola Style Papers n. 16


Style Papers N 16



Care amiche, e mi rivolgo soprattutto a voi blogger e appassionate dei social network, vi segnalo che in edicola trovate il numero di novembre del mensile Style Papers, che strizza l'occhio al digitale: dalla copertina, tutta per la fashion blogger del momento Chiara Biasi, l'intero numero vi svela i segreti del blogging, delle nuove professioni nate in rete e della nuova moda convertita al mondo virtuale.

Anche il lifestyle di questo mese è social, con i nuovi trend, usi e costumi ai tempi dei social network. Il must è essere collegate: oggi anche i personaggi del mondo dello star system pubblicano online moltissime loro foto, dimostrandosi così persone comuni e vicini a noi. Grazie a queste  foto fanno conoscere la “loro” moda ai propri follower diventando dei veri e propri sinonimi di stile ed eleganza da imitare.

Style Papers ci guida attraverso questo nuovo mondo social, dispensando consigli sulle nuove tendenze, sui must have dell'autunno e i colori da utilizzare anche nel trucco per mostrare la nostra personalità e renderci uniche. Con pochi consigli sarà facilissimo copiare e personalizzare i look delle star più amate attraverso semplici mosse, per affrontare con lo stile giusto l'autunno 2013. 

venerdì 29 novembre 2013

Test Prodotto: nuovo Lenor ammorbidente concentrato




Scrivo con grande entusiasmo di questo bel test, durato poco più di un mese, del Club dei Desideri che ha visto protagonista una new entry del mondo del bucato: il nuovo ammorbidente concentrato Lenor. Ho partecipato da subito testando il prodotto e distribuendo la ricca campionatura che mi ha fornito l'azienda, allo scopo di far conoscere il prodotto alle mie amiche e di raccogliere le opinioni delle "addette ai lavori", ovvero chi si occupa del bucato in casa. E questo, so cosa state pensando tutte voi brave casalinghe e donnine di casa, è un tasto dolente perché in autunno e in inverno gli indumenti lavati e messi a stendere in casa (magari accanto al calorifero) sono strapazzati e spesso prendono quell'odore caratteristico che io definisco "di muffa" (non è un termine tecnico ma sono sicura che avete tutte ben capito!). Il progetto quindi a mio avviso è stato lanciato proprio nel momento giusto per testare la qualità dell'ammorbidente, e metterlo alla prova soprattutto nella durata e intensità della profumazione.

Questo test, che ha visto attive 10.000 Ambasciatrici, si è aperto con la dettagliata guida al progetto che spiega così che

Lenor ascolta le esigenze delle donne e per questo ha sviluppato una nuova linea di 
ammorbidenti dalle diverse profumazioni, che regalano morbidezza e profumo ai tessuti, ma che al contempo li proteggono, mantenendoli morbidi e profumati più a lungo. 
Il nuovo ammorbidente Lenor è disponibile in sei irresistibili profumazioni classiche e raffinate, che forniscono ai tessuti una straordinaria freschezza per tutto il ciclo del bucato e una fragranza di lunga durata che permane sui capi e viene rilasciata ogni qualvolta li si indossa.

La profumazione della campionatura oggetto del test era la suggestiva Oro e Fiori di Vaniglia, una combinazione orientale di ricche note di vaniglia e fragranza di noce di cocco, dolcemente completate da freschi accenti floreali di orchidea, mimosa e con note di rosa e bergamotto.

Le altre cinque profumazioni che si possono trovare in commercio sono: Gelsomino Scarlatto, Ametista e Bouquet Fiorito, Topazio e Magnolia, Risveglio Primaverile e Tocco di Purezza.

Altro punto importante del test è valutare l'innovazione.

Lenor ha sviluppato l'innovativa tecnologia Dual Perfume Micro Capsule (PMC) che, oltre a un' incredibile morbidezza, offre ai capi trattati una freschezza di lunga durata. La formula del nuovo Lenor Ammorbidente
Concentrato include anche l'innovativa tecnologia STEP che dona una straordinaria morbidezza ai capi prevenendone il deterioramento.

Ogni confezione di Lenor da 750 ml vale più di 3 Lt di Lenor diluito. Quindi, con una ridotta quantità di prodotto possiamo ottenere ottimi risultati e un notevole risparmio economico e, perché no, anche di spazio utile, senza rinunciare al piacere di abiti morbidi e profumati.
Lenor Concentrato è infatti il 40% più economico per lavaggio rispetto a Lenor Diluito 3 Lt .
Per non sbagliare, possiamo sempre contare sul tappo di Lenor Ammorbidente Concentrato per dosare la giusta quantità da utilizzare. Non solo si eviteranno sprechi di prodotto, ma anche di appesantire o rovinare le fibre con un uso eccessivo di ammorbidente.

Il mio piccolo aiutante sistema la campionatura con ordine e metodo!



Le mie tester più severe: nonna Luciana (a sinistra) e mia suocera Mariuccia (a destra)


Lenor Ammorbidente Concentrato è impegnato nel suo primo (dei tanti!) lavaggi in morbidezza!





Con me hanno testato il prodotto 30 amiche. Solo una ha ritenuto la profumazione eccessivamente forte. Il 100% delle partecipanti al test ha confermato che la fragranza "di pulito" dura sul capo asciutto e riposto anche oltre una settimana e che i capi risultano morbidissimi al tatto e gradevoli da indossare. Le amiche che utilizzano l'asciugatrice hanno notato che la profumazione dura anche dieci giorni sui capi lavati. Per quanto riguarda il dosaggio, ho avuto una sola segnalazione che la dose non era risultata sufficiente per il lavaggio di 7 kg (pieno carico) di lenzuola e federe. Tirando le somme, il 98% delle aderenti è soddisfatta di Lenor Ammorbidente Concentrato e lo riacqiusterà (o l'ha già riacquistato!)



Lenor Ammorbidente Concentrato: 
grazie alla sua formula protegge 
 i tuoi abiti, regalando morbidezza 
e un piacevole profumo che dura a lungo.


Scheda tecnica:

Lenor Ammorbidente Concentrato
Ammorbidente con formula concentrata altamente efficace che offre convenienza, grandi prestazioni e attenzione all'ambiente.
Tecnologia Dual PMC per una freschezza di lunga durata anche dopo sette settimane.
Tecnologia STEP che dona morbidezza ai capi e ne previene il deterioramento.
Disponibile nelle sei varianti: Risveglio Primaverile, Oro e Fiori di Vaniglia, Ametista
e Bouquet Fiorito, Gelsomino Scarlatto, Topazio e Magnolia e Tocco di Purezza.
Disponibile da maggio 2013.
Prezzo consigliato: 
Lenor Ammorbidente Concentrato da 750 ml: 2,49 €
Lenor Ammorbidente da 1.2 Lt: 3,49 €




Vi lascio come sempre qualche link per approfondire questo test e saperne di più:



  • il blog del progetto su Desideri Magazine
  • il sito Aiuto Concreto di P&G (P&G è una azienda di produzione e distibuzione di beni dilargo consumo, fondata nel 1837 da due intraprendenti europei emigrati negli USA: William Procter, un candelaio inglese, e James Gamble, un saponiere irlandese. Procter e Gamble furono fra i primi industriali americani a investire in un laboratorio di ricerca e nel marketing. I prodotti P&G, grazie alla loro qualità, alla tecnologia e alle innovazioni, aiutano concretamente le famiglie da 175 anni. 

Restate sintonizzati perché sto lavorando ad altri due test... curiosi eh!?



giovedì 21 novembre 2013

Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia di Michele Tommasini

Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia
Pensavate che Facebook servisse solo ad inviare emoticons sdolcinate alla compagna di banco delle medie con cui avevate un conto in sospeso? Vi sbagliavate, e di grosso! Posso dirvi di aver scoperto questo libro grazie ad un mio contatto, uno dei contatti amico di amici, che mi ha fatto gradito omaggio di uno stralcio del suo libro: Michele Tommasini, classe 1979. La cosa ha stimolato la mia curiosità per una serie di motivi, in primis un giovane promettente che esce nelle librerie con un testo inedito; poi il fatto, curioso, che il libro sia una meravigliosa serie di pensieri, aforismi, piccole poesie e barlumi di saggezza apparentemente privi di un filo logico narrativo, come se fossero scarabocchiati su un notes o custoditi da un diario segreto. Attenzione, perché ho scritto, e non a caso "apparentemente". Perché Michele ha scelto, con coraggio, di mettersi a nudo e di offrire ai suoi lettori la piccola grande (lucida) pazzia della quotidianità della vita. Lui stesso descrive così il suo libro: "Semplicemente pensieri di vita sella vita... Situazioni, sentimenti che tutti viviamo, sentiamo, proviamo. Amore, sogni, desideri, paure, certezze, dubbi." 
Ci parla infatti d'amore, di solitudine, ma anche di ricordi aprendo un vecchio album di fotografie, di sogni, di qualche rimpianto. Perché è così difficile parlare dei nostri sentimenti? Michele ci regala pagine di vita vissuta che possiamo immaginare e vivere a nostra volta. Perché esiste qualcosa di più straordinario di emozionarci vivendo?!


Se siete interessati ad acquistare questa bella opera la trovate in vendita a Piacenza nella libreria Coop presso il C.C. Gotico, oppure online su IBS, La Feltrinelli, Mondadori. L'autore ha anche un sito web in cui raccoglie pensieri ed aforismi, vi invito a visitarlo cliccando qui.

Vi lascio alcuni pensieri di Michele Tommasini:



La vera luce si trova dentro di noi..... e stando da solo al
buio la vedo, la sento, la vivo e capisco chi sono, dove
vado e tutto si illumina.


Ci sono fatti che nella vita ci segnano più di altri, fatti
che a volte sono più grandi di noi e che non ne
comprendiamo il vero significato e mai lo
comprenderemo, ma capiamo solo che qualcosa è cambiato
e nulla sarà come prima. Fatti che ci temprano
nell’anima, ma nello stesso tempo la distruggono,
depredano in modo permanente e mai niente potrà
cancellare e colmare quel vuoto. Fatti che anche dopo
anni, decenni sono lì più vivi che mai, pieni di rimorsi e
di sogni infranti.


Viviamo ogni tramonto cogliendone i mille colori per
iniziare un nuovo giorno, giorno dopo giorno con quella
sana innocenza che ti fa cogliere e gioire delle piccole
cose... anche di un normale, semplice tramonto che diamo
per scontato, ma che invece non lo è mai e poi la
semplicità è alla base di tutto, un tramonto per rimanere
affascinato, innamorato della vita, questo è il mio
augurio.... tramonto dopo tramonto.....


mercoledì 20 novembre 2013

VerdeSativa Cosmesi Naturale con Olio di Canapa

Continuano i post che hanno come protagonista il grande... freddo! O meglio, i consigli per affrontare i disagi climatici di stagione (e ve lo dice una che vorrebbe i 40 gradi tutto l'anno!) che siamo costrette ad affrontare con l'abbassarsi delle temperature, il vento e l'umidità. Certo è importante coprirsi bene ma alla moda per avere il massimo comfort e allo stesso tempo non rinunciare allo stile... ma è altrettanto importante salvaguardare la bellezza e la salute della nostra pelle e dei nostri capelli. Una coccola in più, durante la stagione più rigida dell'anno, è d'obbligo. Ecco che ci viene in aiuto



a base di olio di Canapa Sativa, ricco di Omega-3 e Omega- 6 che previene efficacemente la disidratazione cutanea. Tutti i prodotti sono realizzati nel completo rispetto dell'ambiente, sono biodegradabili, 100% animal free e sono certificati dal Vegan Society. So che questa informazione è davvero importante per le mie lettrici che si aspettano qualità ma anche una consapevolezza etica!

cosmesi naturale


Vediamo insieme i tre ambiti in cui VerdeSativa si prende cura della nostra bellezza: troviamo infatti linee mirate per viso, corpo e capelli.


linea corpo
La linea viso comprende prodotti in grado di conferire una nuova energia grazie alla sua azione antiossidante, rendendo la pella più giovane, soda e morbida al tatto. La crema viso biocomplex allo xanin è perfetta per il trattamento della pelle disidratata;  il latte detergente, ottimo anche come struccante, rimuove tutti i residui di trucco e le impurità della pelle, lasciandola però morbida, liscia e purificata. Non manca un ottimo gel contorno occhi idro-riparatore ad effetto lifting.









La nuova linea si preoccupa anche del nostro corpo, con il latte idratante ed elasticizzante che ci aiuta a diminuire e prevenire le antiestetiche smagliature.

Per ultima, ma non per importanza, vi parlo della linea specifica per i capelli VerdeSativa, argomento che mi sta molto a cuore perché vento e umidità, cappotti, sciarpe pesanti e cappelli li rendono intrattabili, facendo apparire le nostre chiome secche e inclini a spezzarsi (e di conseguenza a perderne molti di più nella doccia, sulla spazzola o sul cuscino). La nuova linea propone quindi shampoo e balsamo in grado di donare più lucentezza ai capelli rendendoli più forti e nutrendoli istantaneamente. Altro problema fastidioso che notiamo proprio nella stagione fredda sono le doppie punte, che rendono la chioma spenta e sfibrata. A risolverlo ci pensa il nuovo shampoo addolcente canapa e cipresso, che garantisce un effetto lenitivo restituendo ai capelli luminosità e leggerezza senza irritare la cute, ottimo da abbinare al balsamo rivitalizzante che li renderà docili al pettine e disciplinati, curati per tutto il periodo invernale.

linea capelli
linea capelli


Vi lascio con i consueti indirizzi, salvateli per non perdere di vista questo brand di cosmesi naturale, efficace ed etica! 

Un inverno in bellezza... con VerdeSativa!


Facebook:  https://www.facebook.com/verdesativaSrl



Chiara Biasi copertina Style Papers

in copertina vestito Shiki giacca S.W.O.R.D

martedì 19 novembre 2013

Mariuccia collezione esclusiva

Per una blogger è relativamente facile intuire i desideri delle sue lettrici, basta un click nelle statistiche della pagina, un altro click nelle keywords di ricerca e il gioco è fatto. Quindi non mi sorprende che le mie lettrici sfogliano le pagine virtuali di questo blog cercando la moda autunno/inverno. Sarà la pioggia, o il freddo, ma ci scommetto che ciascuna di voi (anche la più ritardataria) ha già ultimato quell'operazione di sopravvivenza comunemente chiamata "cambio degli armadi" ed è pronta a lanciarsi nell'acquisto di qualcosa di caldo ma trendy, perché anche a basse temperature vogliamo sentirci sexy, eleganti e attuali. 
Oggi vi propongo un brand secondo me stupendo, basti guardare le foto che seguono. Si tratta di


un brand che ha fatto della femminilità il suo biglietto da visita, proponendo capi trendy e fashion ma originali, delicati ma contemporanei, adatti a tutte le età e per tutte le occasioni.

Adoro di questo brand l'attenzione alle cromie, propone infatti colori tipicamente invernali amalgamati a nuance più brillanti, come il blu e il dorato, accompagnati da particolari preziosi, si adagiano su tessuti delicati e modelli morbidi fino ad ottenere un risultato inimitabile e duraturo nel tempo. 
Felpa, jersey, ecopelle e seta proposti in monoblocco o mescolati tra loro su maxi maglie, abiti, t-shirt, giubbini, pantaloni, gonne e leggings.

Ho selezionato alcuni scatti dalla cartella stampa che a mio avviso possono farvi comprendere la filosofia del brand, ammirateli qua sotto:


Mariuccia - Collezione a/i 2013-14

Mariuccia - Collezione a/i 2013-14

Mariuccia - Collezione a/i 2013-14



Ecco tutti i link per seguire questo brand che sono sicura vi conquisterà ammirando tutte le sue proposte moda così originali e ricercate così come ha conquistato me!






Intestino sano con la Dieta dei Carboidrati Specifici

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Intestino Sano con La Dieta dei Carboidrati Specifici  Grazie a questo nuovo testo, che propone un programma alimentare accompagnato da ben cento ricette, colgo l'occasione per parlare di un tema a me molto caro: le intolleranze, e in particolare quella che mi riguarda, cioè l'intolleranza al glutine. Dopo anni di emicranie violente, che mi resero dipendente dall'Aulin, scoprii per caso, facendo una settimana di dieta disintossicante in vista della "prova costume", che l'assenza di glutine e farinacei in genere nella mia routine alimentare faceva sparire il senso di pesantezza alla testa e migliorava notevolmente la mia salute generale aumentando l'energia. La cosa veramente assurda era che dagli esami clinici risultava tutto a posto, quindi non potevo sospettare di avere un disturbo di intolleranza. Da lì in avanti è iniziato un cammino, bellissimo, di consapevolezza verso il cibo ed i suoi componenti. Ho letto molto a riguardo e ancora mi sto documentando. Quindi per quasi quattro anni mi sono privata completamente di glutine (proprio come i celiaci) e di carboidrati complessi per disintossicare completamente l'organismo; in seguito ho sperimentato ricette, quantità e tipologie di carboidrati per capire come e quanto inserirli nella mia dieta. Ho scoperto i cereali integrali, le farine di ceci o di castagne, insomma questo "problema" si è trasformato in una sfida culinaria davvero interessante. Così questo libro per me rappresenta un'occasione in più di studiare ma soprattutto di provare nuove ricette e nuovi gusti. Perché sono sicura e convinta che stare bene ed in salute non deve per forza limitare il gusto, anzi!

Il libro parte da un'esperienza vissuta e si addentra così nelle cure per la celiachia, la fibrosi cistica del pancreas, la colite ulcerosa, ma anche la malattia di Crohn, la celiachia (resistente a una dieta priva di glutine), la diverticolite e vari tipi di diarrea cronica. L'autrice racconta come aver risolto un grave problema di salute applicando la dieta contenuta nel testo elaborato nel 1951 dai dottori Sidney V. Haas e Merrill P. Haas dal titolo Management of Celiac Disease [Il trattamento della celiachia] che si rivolgeva alla comunità medica e documentava le esperienze dei due clinici nel trattamento e nella terapia di centinaia di casi di celiachia e di fibrosi cistica del pancreas. Il loro approccio era dietetico, e utilizzava una dieta normale e ben bilanciata, altamente specifica in fatto di zuccheri e amidi consentiti.

Se i pazienti seguivano questa “dieta a base di carboidrati specifici” per un periodo minimo di un anno, erano poi in grado di tornare a una dieta normale con una remissione completa e permanente dei sintomi.

Ecco un estratto dal primo capitolo:

Alcune delle guarigioni più rapide ed eclatanti sono avvenute in soggetti nella prima infanzia affetti da stitichezza grave e in bambini che, accanto ai disturbi intestinali, manifestavano gravi problemi di comportamento: fra questi ipoattività di tipo autistico, nonché iperattività spesso accompagnata da pavor nocturnus grave e prolungato.
Molto spesso i problemi comportamentali e notturni si risolvevano in capo a dieci giorni dall'inizio della dieta a base di carboidrati specifici.

È interessante notare che nel giugno del 1985 la Schizophrenia Association of Great Britain lanciò un progetto di ricerca per esaminare lo studio del dottor F.C. Dohan sul rapporto fra la celiachia e la schizofrenia. Alla base di questo progetto c’è una rigorosa dieta a basso contenuto di zuccheri e completamente priva di graminacee e latticini che presenta stretta affinità con quella a base di carboidrati specifici.

[...]

Negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta nelle riviste mediche sono apparse più di seicento pubblicazioni scientifiche che attestavano l’efficacia della dieta elementare nel correggere il malassorbimento e nel far regredire il decorso di molti disturbi intestinali.
Tuttavia, poiché la dieta elementare è una dieta artificiale, solitamente somministrata per via gastrica, non la si può praticare a tempo indefinito; quando la si interrompe, di norma dopo 6-8 settimane, il miglioramento subisce un calo graduale, e i sintomi quasi sempre ricompaiono.
Il denominatore comune che determina l’efficacia della dieta naturale a base di carboidrati specifici, così come di quella sintetica elementare, è il tipo di carboidrati predominante.

Nella dieta sintetica, il carboidrato principale è lo zucchero semplice, il glucosio, che i biochimici chiamano monosaccaride (mono = uno; saccaride = zucchero) in opposizione ai disaccaridi (due zuccheri) quali il saccarosio (zucchero da tavola), o ai polisaccaridi (molti zuccheri) come l’amido. 
Nella dieta naturale a base di carboidrati specifici, i carboidrati sono prevalentemente zuccheri semplici, ossia quelli che si trovano nella frutta, nel miele, nello yogurt prodotto in modo naturale e in determinati ortaggi.
 
I molti studi di ricerca che riferiscono l’efficacia della dieta sintetica elementare per le malattie intestinali sono a favore della dieta a base di carboidrati specifici, che è praticabile a casa.
Chi sceglie di seguire la dieta dei carboidrati specifici non deve pensare di sottoporsi a privazioni: molte delle squisite ricette di questo libro potrebbero senz'altro far parte di qualunque libro di cucina per intenditori.
Il fatto che siano così appetitose, comunque, non compromette in nessun modo il criterio scientifico che è alla base della dieta: sotto il profilo biochimico, i carboidrati indicati nelle ricette sono corretti.
La dieta presentata in questo libro è altamente nutriente ed equilibrata; è sicura e ha buone probabilità di essere efficace nel superamento di molti problemi intestinali e digestivi fastidiosi e persistenti.


Dopo una prima parte di introduzione dei disturbi e delle prove scientifiche a supporto, nella seconda parte vengono presentati i principi della dieta (principalmente vegetariana, ma con aperture a pesce, carne e latticini): quali - cibi e bevande consumare e quali evitare, - le combinazioni e quantità per ogni pasto, - consigli pratici sui contenuti dei vari alimenti.

Il libro si conclude con una sezione con oltre 100 deliziose ricette, semplici e veloci da preparare , per seguire la dieta dei carboidrati specifici senza dimenticare il piacere del buon cibo.


Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Novembre 2013
Formato: Libro - Pag 250 - 13,5 x 20,5 cm


L'Autrice

Elaine GottschallElaine Gottschall (1921-2005), laureata in biologia con specializzazione in scienza dell’alimentazione, ha lavorato nel dipartimento di biologia cellulare della University of Western Ontario svolgendo ricerca sugli effetti dei vari zuccheri sul tratto digestivo e lavorando principalmente a livello cellulare. Si è occupata inoltre dei cambiamenti che avvengono nella parete intestinale durante le malattie infiammatorie. Il suo campo d’interesse principale è l’effetto dell’alimentazione sul funzionamento del tratto digestivo e sul comportamento.






Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.





Intestino Sano con La Dieta dei Carboidrati Specifici (SCD) - Libro

lunedì 18 novembre 2013

Shiki riscalda l'inverno con la sua collezione

E' con grande orgoglio ed entusiasmo che ospito nuovamente su questo blog il marchio Shiki, una linea d'abbigliamento donna e teenager che già da tempo ha catturato la mia attenzione per le linee moderne e trendy e la qualità dei materiali (trovate qui una prima recensione). Questa volta vorrei anticipare la vostra curiosità proponendovi la collezione autunno/inverno 2013/2014, in cui dominano sempre, seguendo con coerenza la filosofia del brand, grinta e gioia di vivere, unitamente ad una vivacità di linee e di fantasie capaci di valorizzare ogni fisicità. In particolare mi ha incuriosito l'idea di proporre nella stessa collezione i materiali da sempre associati all'inverno come l'ecopelle e la felpa, quindi accostando il lato glamour con quello più moderno e fresco. Insomma quest'anno non abbiamo più scuse e potremo evitare di infagottarci in capi caldi ma poco attuali e preferire invece questi capi che soddisfano la necessità di muoversi con stile.

Perché


Shiki - Collezione Woman a/i 2013-14


I capi moda Shiki sono stati scelti anche dalle più famose fashion blogger italiane e dalle più amate star nostrane, tra cui Cristina Chiabotto, Costanza Caracciolo e le bellissime Melita Toniolo e Michela Coppa che vedete qua sotto interpretare il look Shiki con la loro invidiabile fisicità:

Michela Coppa indossa Shiki
Michela Coppa elegante ed attuale veste Shiki


Melita Toniolo indossa Shiki
Melita Toniolo sportiva e trendy veste Shiki

La stessa filosofia, attenzione per i materiali ed i dettagli la troviamo declinata apposta per soddisfare le esigenze di moda e praticità dei giovanissimi nella linea teenager, davvero sorprendente. Ecco alcuni esempi:



Shiki - Collezione Teenagers a/i 2013-14



Shiki - Collezione Teenagers a/i 2013-14

Spero quindi di avervi piacevolmente incuriosito e vi invito così a restare in contatto con questo marchio tutto italiano che merita il nostro affetto e... sono sicura non finirà mai di stupirci!



Trovate Shiki anche sui principali social network:



giovedì 14 novembre 2013

Il Programma Mindfulness


La mia biblioteca personale contiene tanti manuali di autoaiuto (quel "self-help" che piace tanto agli americani e che sembra aver messo piede bene anche dalle nostre parti), che leggo e rileggo al bisogno oppure per il semplice gusto di farlo. Ne ho sul benessere fisico, psichico e spirituale e mi piace aggiornare la mia collezione con i nuovi testi in uscita, perché, come si dice, non si smette mai d'imparare (per fortuna, aggiungo io). Forse vi state chiedendo se, nel panorama ben nutrito già esistente, c'era bisogno di un altro testo in questa direzione: io rispondo assolutamente sì!!

Questo libro, che poi è un vero e proprio "programma", si concentra su una delle più terribili afflizioni dei nostri tempi: lo stress. Tralasciando il cosiddetto "stress sano", che ci permette di far fronte agli imprevisti della vita e ci provoca un po' di buona adrenalina, lo stress di cui ci lamentiamo diventa poi la causa (ma anche l'effetto, scatenando un pericoloso circolo vizioso) di disturbi fisici ed emotivi. Occorre quindi, per vivere bene, saperlo affrontare, prevenire e curare. 

"Mindfulness" significa concentrarsi sul presente, nel qui ed ora (i concetti tanto cari e fondamentali delle filosofe buddiste) sia della mente che del corpo. Questo programma, spiegato passo dopo passo, è alla portata di chiunque ed è pratico e squisitamente operativo: mettendo in pratica i consigli di questo libro si potrà ottenere maggiore salute, vitalità e pace interiore.


Questo metodo clinicamente testato vi consentirà di ridurre in poche settimane lo stress e di conseguenza alleviare l'ansia, il panico, la depressione, il dolore cronico e una vasta gamma di problemi di salute.

Imparerete così a sostituire le abitudini che generano il vostro stress con altre abitudini, basate sulla piena consapevolezza: un’abilità che porterete con voi per il resto della vostra vita. 

Ecco l'indice:

CAPITOLO 1 - CHE COS'È LA MINDFULNESS?
1. Mindfulness e benessere
2. La mindfulness quotidiana
3. Due parole sul calendario e la revisione

CAPITOLO 2 - MINDFULNESS E CONNESSIONE MENTE-CORPO
1. Il sistema nervoso autonomo
2. Reazione allo stress e risposta allo stress
3. La mindfulness e il suo ruolo cruciale nella riduzione dello stress
4. Mindfulness e cervello
5. Mindfulness e stress quotidiano
6. Due parole sul mantenere i contatti con altri praticanti

CAPITOLO 3 - COME SVOLGERE LA MEDITAZIONE IN BASE ALLA MINDFULNESS
1. Gli stati mentali della mindfulness
2. La consapevolezza sul respiro
3. La mente errante
4. Postura e pratica

CAPITOLO 4 - IL RUOLO DELLA MINDFULNESS NELLA RIDUZIONE DELLO STRESS
1. Trappole mentali

CAPITOLO 5 - LA PIENA COSCIENZA DEL CORPO
1. I benefici della consapevolezza corporea
2. Come gestire il dolore fisico
3. Le emozioni nel corpo
4. Barriere alla consapevolezza delle emozioni

CAPITOLO 6 - PER APPROFONDIRE LA PRATICA
1. La pratica formale della meditazione da seduti secondo la mindfulness
2. Yoga e mindfulness
3. Schemi abituali
4. La resilienza e lo stress

CAPITOLO 7 - MEDITAZIONE PER L’ANSIA E LO STRESS
1. Autoindagine secondo la mindfulness
2. Regole e giudizi interiori

CAPITOLO 8 - TRASFORMARE LA PAURA ATTRAVERSO LA MEDITAZIONE DELL’AMOREVOLEZZA
1. Una grande epidemia sconosciuta: la mancanza di auto-compassione
2. Lavorare sulla resistenza: cosa fare quando non vi sentite amorevoli

CAPITOLO 9 - MINDFULNESS NEI RAPPORTI INTERPERSONALI
1. Dove iniziano gli schemi nei rapporti
2. Le qualità della mindfulness interpersonale
3. La comunicazione secondo la mindfulness
4. L’aikido della comunicazione
5. La mindfulness nei rapporti importanti
6. La mindfulness nei rapporti di lavoro
7. La mindfulness con le persone difficili

CAPITOLO 10 - IL PERCORSO SALUTARE DELLA PIENA CONSAPEVOLEZZA NEL MANGIARE, NELL’ESERCIZIO FISICO, NEL RIPOSO E NELLA CONNESSIONE
1. Parliamo ancora di consapevolezza nel mangiare
2. Il dono del riposo
3. Connessione: non siamo isole

CAPITOLO 11 - PER MANTENERE VIVA LA PRATICA
1. Stabilire la vostra pratica formale 
2. Proseguire la vostra pratica informale
3. Per approfondire la pratica
4. Un commento finale


Editore: Essere Felici Edizioni
Data pubblicazione: Novembre 2013
Formato: Libro - Pag 290 - 17x24


Gli Autori:

Bob Stahl
Bob Stahl è fondatore e direttore di programmi di riduzione dello stress in base alla Mindfulness (MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction Programs) presso tre Scuole di Medicina della Bay Area di San Francisco. Ha conseguito  l'abilitazione in qualità di insegnante di MBSR presso il Medical Center dell'Università del Massachusetts.






Elisha Goldstein
Elisha Goldstein è cofondatore del Mindfulness Center for Psychotherapy and Psychiatry. Vive a Santa Monica, California.










Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.




Il Programma Mindfulness - Libro

mercoledì 13 novembre 2013

Islanda Chiama Italia


"Crisi, l'Italia è in crisi". Questa è la frase che purtroppo, da ormai qualche anno, ascoltiamo e ripetiamo. Chiunque abbia un profilo sui social network può leggere quotidianamente pensieri di denuncia, a volte pacata, a volte più esplicita, sul degrado sociale, politico ed economico che sta attraversando il nostro paese. Il malcontento dei cittadini non fa che notare, giustamente, la mancanza di posti di lavoro, o, per chi ha la fortuna di poter trovare un impiego, l'impossibilità di godere del "posto fisso"; le incongruenze a livello pensionistico; il sistema bancario insoddisfacente; la precarietà economica unita alla forte tassazione del singolo e delle imprese; la classe politica praticamente incapace di interpretare i bisogni degli italiani; i giovani, così come gli anziani, penalizzati da un sistema che pretende e non concede. Personalmente, forse andando anche un po' controcorrente, ritengo che la polemica ed il continuo lamentarsi non servano ad altro che peggiorare l'umore e atrofizzare il cervello: abbiamo bisogno di concretezza, di idee nuove ma realizzabili per risollevare il Paese, magari prendendo ad esempio un caso attuale e affine al momento che stiamo vivendo. La soluzione potrebbe arrivarci da un paese forse erroneamente considerato da noi lontano, geograficamente e socialmente, ma che in realtà rispecchia analogie fortissime con l'Italia: l'Islanda.


Il libro di cui vi parlo oggi è il racconto dell’ascesa e della caduta del sogno islandese, dalla nascita della società neoliberale fino alle vicende più recenti, che hanno visto gli abitanti dell’isola ribellarsi contro i propri governanti corrotti, contro i banchieri senza scrupoli che avevano condotto il paese al collasso, contro l’intera comunità internazionale che premeva per il pagamento di un debito ingiusto, contratto da banchieri privati. In circa tre anni di mobilitazioni gli islandesi hanno ottenuto risultati straordinari come la caduta del governo, le dimissioni delle principali autorità di controllo, la stesura di una nuova costituzione partecipata.

Ora è l’Islanda a mostrare la strada.

Partendo dagli spunti offerti dalle vicende islandesi, l’autore offre una panoramica di alcune delle realtà più significative che anche da noi si adoperano per cambiare la società. Si viene così delineando una sorta di mosaico della “società del cambiamento”, in cui le realtà in lotta sono dei tasselli ideali di un grande movimento di riappropriazione collettiva del diritto di decidere sul modo (e sul mondo) in cui vogliamo vivere.

L’Islanda chiama.
L’Italia risponderà o fingerà di non sentire?

Con i contributi di:

Loretta Napoleoni, economista
Serge Latouche, teorico della decrescita
Pierluigi Paoletti, fondatore di Arcipelago SCEC
Marco Bersani, del Forum dei movimenti per l'acqua e Attac Italia



Ecco l'indice nel dettaglio:


Capitolo 1 – L'ascesa e la caduta

1.1. A metà strada fra Europa e Usa
1.2. Un Paese tutto nuovo
1.3. Gli anni dello sviluppo
1.4. La nascita della società neoliberale
1.5. I discepoli islandesi di Milton Friedman
1.6. L'ascesa dei Nuovi Vichinghi
1.7. La nazione più felice del mondo
1.8. La grande bolla
1.9. Otto volte il mondo reale
1.10. Prove di crisi
1.11. Kreppa, il grande botto

Capitolo 2 – Ribellione

2.1. La rivoluzione ha inizio
2.2. Ritorno al passato
2.3. «Cade il governo!»
2.4. La questione del debito Icesave
2.5. «Lottiamo contro il debito!»
2.6. «Non firmi, Presidente»
2.7. I referendum
2.8. Cosa resta della rivolta
2.9. Una nuova Costituzione e libertà su Internet
2.10. Le elezioni politiche dell'aprile 2013
2.11. Un giudizio sul caso islandese

Capitolo 3 – Dall'Islanda all'Italia

3.1. Una lotta su tre livelli
3.2. Un cambiamento economico
3.3. Un cambiamento politico
3.4. Un cambiamento culturale
3.5. Una precisazione: non torneremo al passato
3.6. «Uniamo i fronti!»


Editore: Arianna Editrice
Data pubblicazione: Novembre 2013
Formato: Libro - Pag 208 - 15x21 cm



L'Autore

Andrea Degl'Innocenti
Andrea Degl’Innocenti è un giornalista che si occupa ormai da anni di economia e politica internazionali. Dal 2010 collabora con la testata giornalistica “Il Cambiamento”, per la quale si è spesso occupato delle vicende islandesi.  Nell’aprile-maggio 2012 è stato in Islanda per raccogliere materiale e intervistare i protagonisti delle rivolte. Gestisce il blog www.islandachiamaitalia.it, sul quale potrete trovare continui aggiornamenti sulla vicenda islandese.










Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.



Islanda Chiama Italia - Libro