buzzoole code La Fiera delle Vanità: febbraio 2013

giovedì 28 febbraio 2013

Nell'armadio di una rocker (Parte prima)

Il successo del post con gli outfits dei concerti rock ha scatenato la fantasia delle mie amiche graffianti, in particolare oggi sono felice di mostrarvi gli accessori più "estremi" che si trovano nel guardaroba di Anna. Sono suoi anche tutti gli scatti che accompagnano questo articolo. La carrellata, che vi divido in due puntate per gustarla meglio, vuole essere un esempio di come realizzare una perfetta tenuta da spettatrice "pogante" di concerti rock/metal/hardrock/postmelodic rock/ insomma qualsiasi genere che abbia una batteria sostenuta e una bella chitarra distorta (non un look alla balera di "Romagna mia", che però ci può stare comunque!). La cosa interessante è che questi accessori oltre a farvi fare la vostra porca figura durante i live dei vostri idoli o amici, possono reinventare un look spento da ufficio, tempo libero o addirittura pranzo dai suoceri. Vediamo qualche esempio allora, lustratevi gli occhi e accendete le casse!!




1. Gli occhiali rocker anni ottanta. Semplicemente li adoro. Mi ricordano quelli indossati dal divino Freddy Mercury sulla copertina del suo LP solista Mr. Bad Guy. Notare come questa linea semplice a goccia non passa mai di moda. Poi son perfetti per nascondere un trucco un po' troppo sfatto, sbavato oppure occhiaie infinite. Teneteli in borsa, e mi ringrazierete.

2. Polsini dark ma con elementi cartoon. Il faccino alla Nightmare Before Christmas è simpaticissimo e "cattivo" al punto giusto. Inoltre i polsini fanno molto "batterista sudato" e vi daranno un tocco trendy anche durante il jogging mattutino/serale (mi raccomando: truccatissime!!)

3. La spilla con charms. Questo è uno degli accessori di cui non posso fare a meno e ammetto di averne anche io di diverse fogge. Le più grandi staranno benissimo a bloccare un cardigan morbido ad impreziosire un outfit confortevole e romantico le piccole e medie danno carattere alla giacca di taglio maschile, magari di un colore strong (bordeaux, blu o salvia).




4. Orecchini a bottone. Sono quelli, per intenderci, perfetti se avete un piccolo/a sotto i tre per casa, perché non vi strapperanno le orecchie. Nella foto, li vediamo a forma di nota o a piccoli, graziosi teschi. Se pensate di sfruttarli solo durante i concerti sbagliate di grosso: sono molto portabili anche nel tempo libero, magari con i capelli parzialmente raccolti.

5. Orecchini pendenti. Qua ci si può davvero sbizzarrire: strumenti musicali, vinili, caramelle, perle e fiori gotici... Provateli anche in occasioni bon ton con un raccolto raffinato, ad esempio con uno chignon altissimo e morbido. Da provare con un abitino a stampa mini e giubbotto di pelle.

6. Monorecchino gigante. Lo trovo irriverente e simpatico. Questo è a forma di chiave di violino. Abbinatelo ad un anello geometrico e rigorosamente con un'acconciatura asimmetrica (provate la riga a zigzag).





7. Catene, collane, ciondoli & Co. Oltre ad abbellire e movimentare la vostra generosa scollatura, queste maglie particolari e insolite daranno carattere al dolcevita sottogiacca che mettete in ufficio oppure alla classica camicia bianca. Trovo bellissimi i ciondoli a chitarra! 




8. Bracciali rigidi. La regola vuole che più sono sottili, più ne dovrete portate: sarete tintinnanti! Belli quelli stile india, che si trovano anche sulle bancarelle, multicolore. Ai concerti ne potete osare anche diversi a fascia larga (perfetti se indossate una canotta o top), mentre limitatevi ad uno per le occasioni più "formali". Degni di nota, nella foto pescata dal guardaroba di Anna, vediamo anche singolari orologi a forma di chitarra e un bracciale in cuoio con borchie.




9. Bracciali a maglia. Meno strong e d'impatto di quelli rigidi, danno comunque un tocco  personale al vostro outfit. Quello centrale, con i piccoli ricami a foglie, è in parure con la collana riportante lo stesso motivo nella foto sopra. 


Spero che questa carrellata vi sia piaciuta e vi abbia dato qualche spunto in più per essere trendy durante i concerti ma anche per sfruttare al massimo i vostri accessori... da battaglia!! Perchè noi rockers... lo siamo tutti i giorni!

L'appuntamento per la seconda puntata è tra sette giorni, un ringraziamento ad Anna per avermi fornito il materiale e aspetto i vostri commenti!!









lunedì 25 febbraio 2013

The Versatile Blogger Award!!



La scorsa notte, le più fashion-insonni di voi avranno seguito le sbrilluccicanti premiazioni degli Oscar. Poteva la vostra affezionatissima restare a bocca asciutta?? Ma ovviamente no! E con orgoglio vi comunico di aver vinto il mio secondo award, ovvero il Versatile Blogger Award, premio di cui vado fiera perchè ad assegnarlo è stata una mia amica blogger che dal suo spazio nella rete dispensa consigli di beauty e non solo! Visitatela: è Danila del bellissimo Dany's Hobbies, a cui vanno i miei sinceri ringraziamenti per aver pensato a me!




Ecco come funzionano le regole di attribuzione dell'award: chi riceve questo premio deve scrivere sette cose su di se e taggare per premiare altre 15 blogger.


7 Curiosità su di me:



  • Anni fa liberai la nostra cocorita Dookie perchè non potevo vederla in gabbia, facendo credere a mio fratello e mia sorella, addolorati, che si trattasse di un tragico incidente.

  • Il primo bacio lo diedi a 17 anni, a un brufoloso ragazzo di nome Claudio. Galeotto fu il videogioco sotto il portico del Bagno Fausto, a Marina di Massa. Questo ricordo, nel mio cervello, è catalogato nel faldone "orrori".

  • Dimentico quasi sempre di struccarmi quando vado a letto (voi non fatelo!).

  • Ho imparato a truccarmi gli occhi guardrando la make up artist come lavorava su di me il giorno del mio matrimonio. Prima mi limitavo a spalmare a caso ombretti di colori a caso su palpebre a caso.

  • Ho letto il Codice da Vinci di Dan Brown in una notte (prima di avere un figlio, chiaramente...).

  • La mia migliore amica Alessia ed io abbiamo collezionato negli anni la discografia e videografia completa dei Queen. Oltre a magliette, libri, poster e altre amenità. E abbiamo inviato un numero imprecisato di lettere, più o meno esplicite, a Roger Taylor, Brian May e John Deacon.

  • Ho visto due volte al cinema il film "Titanic". La seconda volta iniziai a piangere durante le anteprime pre-film e smisi, per decenza, alla fermata dell'autobus per tornare a casa dal centro. Da allora alla vista di Di Caprio deve avere sottomano dei Kleenex.



Dopo queste rivelazioni scottanti, su cui vi prego di non infierire!, passo alla parte più divertente ovvero la mia assegnazione. 


And the winners are:



  1. Megghy di Il mio piccolo mondo...
  2. Ninfa di Tra le nuvole
  3. Hermosa di De Ornatu Mulierum
  4. S di S in Fashion Avenue
  5. TDM di Tiratela di Meno!
  6. Naomi di Nail Art passo passo e qualcosa in più
  7. Giusy di La Danza dei Sensi
  8. Alchemian di Alchemian Blog
  9. Myriam di Mademoiselle
  10. EVA di Farewell
  11. Valuzza89 di Kitchen and Beauty
  12. Elisa di Nameless Fashion Blog
  13. Singermelth di Singermelth
  14. Barbapapà, Luna e Blade di I barba-pasticcetti!
  15. Verya di Il mio mondo Bio


Per qualsiasi altra imbarazzante curiosità vi invito a lasciare un commento (non è detto che vi risponderò... però tentare non costa niente!)








lunedì 18 febbraio 2013

Musica, Maestro! ovvero Dress Code: Live on Stage!

Lucia (sx) e Laura (dx) 



Questo è un post timido, umile e che parla sottovoce, a discapito di quanto si possa pensare: è il mio primo Dress Code. Quando leggo e sfoglio i fashion blog più accreditati, non posso che ammirare l'originalità degli outfit, sempre personali, e la bellezza degli scatti (per pose, location, e "allure")... tanto che per una sera, me la sono tirata un po' da fashion blogger (di provincia, sia chiaro) e ho coinvolto le mie amiche, e le amiche di amiche, e le amiche di amiche di qualcuno che suona avvisandole prima (grazie, Facebook, Twitter e Whats App, nuove frontiere delle pubbliche relazioni) che avrei realizzato qualche scatto in occasione di un concertone rock in quel di Lodi. Le ragazze si sono dimostrate ben contente di darmi una mano e non solo hanno acconsentito alla pubblicazione delle foto, ma mi hanno dato anche spunti molto molto interessanti su come vestirsi e quali accessori/colori/abbinamenti scegliere per essere splendenti durante l'esibizione di due band ad altissimo tasso hot sul palco.

Il reportage ha visto protagonisti vestiti, dettagli ed accessori, e per motivi di tempo (anzi no, il tempo ce l'avevo, ad essere sincera, mi volevo godere un po' la musica  e la fauna maschile presente) ho tralasciato il make up, ma vi posso mostrare alcuni primi piani quindi anche le make up addicted avranno la loro parte!







Vi presento Lucia, che vedete in versione fronte-retro. Mi piace molto l'accostamento del total black con dettagli iper femminili come questo traforo bellissimo sulla schiena. La camicia rigorosa ma con la sorpresa sulle spalle è straordinariamente rock, specie se abbinata ai pantaloni dritti di taglio maschile. Lucia è avvantaggiata da un taglio corto e scolpito alla garçonne, ma l'effetto è facilmente replicabile anche se li portate medi o lunghi, con un bello chignon scomposto o a treccia arrotolata.

TOTAL BLACK - Sempre e comunque. Il tutto nero, per la sera, è elegante e mai fuori moda. Se la circostanza lo consente e/o lo richiede, osate pure trasparenze, pizzi, scollature, trafori. L'importante è controbilanciarlo con capi rigorosi, o addirittura maschili. Se riuscite, e scalze arrivate sì e no al metro e sessanta, non scendete al di sotto di un tacco 10: total black e stiletto si amano da una vita, non siate voi a provocare un divorzio, please!

Da sx: Laura, Lucia, Claudia
Laura, che vedete nella foto sopra a sinistra, ha indossato per l'occasione un capo intramontabile, il jeans. La mini dall'effetto usato è molto, molto rock. Mi piace l'effetto fresco e giovane della calza coprente che rende l'insieme ironico e spigliato. La gonna è semplice: dritta e a rettangolo e indossata con un blazer classico. Anche qui abbiamo un insieme a contrasto ma molto indovinato! Assolutamente promosso.

Claudia ha la tipica tenuta della rocker: pantaloni a sigaretta in pelle con chiodo. Il tutto impreziosito da dettagli borchiati ma anche da una t-shirt con stampa colorata. Questi punti luce danno una sferzata femminile all'intero look da biker, che non passa mai di moda, anzi si rinnova e diventa fashion.







LA MINI DI JEANS - Non lasciatela nell'armadio, qualunque sia il vostro fisico, perchè è un vero passpartout per le serate con le amiche. Dà immediatamente freschezza al vostro look e sta bene a tutte. Portatela con disinvoltura con leggings o collant coprenti, e scegliete un pezzo sopra di taglio maschile. Sarete a vostro agio e, sono pronta a scommetterci, cuccherete....

LA PELLE -  Se avete un chiodo, o un cappotto, o un soprabito in pelle (o similpelle) non abbiate timore che sia banale: pochi accorgimenti mirati e sarete delle perfette biker iperfemminili. Fate come Claudia: una stampa colorata sotto al chiodo, boccoli sciolti sulle spalle e una piccola cintura e via, conquistate il vostro pass per il backstage!
Anna

Cristiana


Anna e Cristiana hanno scelto di distinguersi per un dettaglio semplicemente sexy: il collant gioiello. Che abbiate un abitino o una gonna, valorizzarlo con un paio di calze come questo darà una marcia in più al vostro look. Le trovo femminili e valorizzano il look delle mie amiche.

CALZE A RETE & CO. - Sono le protagoniste delle vostre serate brave. Vi trasformeranno in pochi secondi in sensuali sirene pronte a catalizzare gli sguardi e le attenzioni. Unica cosa, è richiesta una buona dose di ironia per indossarle con disinvoltura. Stanno benissimo con capi anche maschile per un costrasto sensuale. Provate anche le parigine, le autoreggenti a banda larga (come l'adsl, per intenderci!) e quelle ricamate di pizzo. Mi raccomando cautela nell'indossarle (non strappatele!!!!!!)

Coco

Coco ed io (in red passion)


Coco propone un minidress, portato con i leggings coprenti. Questo outfit è il più pratico in assoluto per le notti brave perchè rapidissimo da indossare/togliere, ma battute a parte, risolve molti dubbi sul "cosa mi metto" e richiede pochi accorgimenti, perché perfetto già così. Questo in particolare è cool perché ha un colore insolito tra l'indaco e il violetto ed è impreziosito dalle maniche a pipistrello.

MINIDRESS - Altro must adatto a tutti i fisici, a tutte le altezze e a tutte le età. Osate pure senza paura con lunghezze, colori fluo, tagli asimmetrici e dettagli insoliti. Perfetto con i leggings e gli stivali.








Primax Art indossa un abbinamento deliziosamente rock, declinato in un femminile celeste acceso: jeans skinny, maglietta con stampa colorata, chiodo. Adoro questo outfit perchè il jeans attillato richiama immediatamente alla scena on stage, basta pensare ai pantaloni seconda pelle supervissuti, superattillati e supersdruciti di Axl Rose. Bellissima!!!

JEANS SKINNY - La mia modella ha un fisico esile ed è valorizzata dai jeans, ma se siete curvy potete osarli lo stesso, magari mantenendo la t-shirt più lunga (ovvero sotto i fianchi o addirittura a metà coscia) e provando colori accesi e vivaci. Pronte per scatenarvi a suon di musica?!


Sara (sx) e Gloria (dx)


Sara e Gloria



Mi hanno colpito gli outfit di queste due ragazze perché giocano con un colore che è spesso erroneamente un grande escluso: il bianco. Trovo semplicemente adorabile la giacca ampia di linea maschile bianca ad ingentilire la mini in pelle nera; ugualmente azzeccata, la stampa bianca della t-shirt, quasi optical, dà smalto ad un outfit classico e sexy.

WHITE DETAILS - Il tutto bianco è azzardato? Forse. Ma qualche dettaglio non può che rendere unico e personale il vostro look. E sarete al centro dell'attenzione: il bianco brilla al buio!



Vi è piaciuta la carrellata dei look da concerto?! Mi auguro di sì!

Vi lascio con un consiglio modaiolo. Nascondete in borsa un paio di ballerine Butterfly Twist.Queste che ho vinto con il giveaway del blog La creatività di Anna (grazie Anna Santese!) sono nere con piccole borchie. Daranno sollievo ai vostri piedini che calzano da ore stivali tacco undici o stiletti tacco quattordici e non vi faranno sfigurare. Neanche ad una convention di metallari!! \m/


I miei stivali tacco undici

Guardate che belle le mie ballerine Butterfly Twist!

Meritato relax!

Eccomi sconvolta nel post concerto:





Se vi fa piacere mandarmi i vostri outfit e comparire su questa pagina, scrivetemi una mail!! 
Il vostro contributo è sempre gradito!













giovedì 7 febbraio 2013

Occhiaie, non mi avrete!



Il mio amico Steve, che di professione fa il musicista (e per essere precisa, nella declinazione più glam e dannata, ossia il rocker), mi disse in un backstage preconcerto che le occhiaie, nel suo lavoro, ci stanno, eccome, e che, anzi, gli danno quel tocco credibile in più. In effetti, siate sincere: avete mai visto uno Steven Tyler, o un Mick Jagger, o anche un Jon BonJovi senza occhiaie? (Quest'ultimo, da bravo padre di famiglia che ha detto basta ai vizi di gioventù, probabilmente le sfoggia perché la sua numerosa prole non lo fa dormire di notte, non è vero?!) Quindi arrivo alla conclusione che il mio amico ha ragione, anche se sul momento non gliel'ho detto, per non dargli la soddisfazione; ma che dire di noi sofisticate signore che al massimo della scena rock siamo entusiaste spettatrici?! 

Ho incontrato le mie due occhiaie, per la prima volta, quasi diciassette mesi fa. Non posso dire che è stato amore al primo sguardo, ma convivendoci e imparando a darmi un tono per non fare la parte della mamma-casalinga-disperata (sì, ho fatto una notte brava a cuccare con le amiche! Come dite? Che non sono credibile??!!!!) posso finalmente annunciare che ho la ricetta make-up per eliminarle o quantomeno renderle quasi invisibili. 

Il segreto dei segreti sta in un buon correttore. Non è necessario che sia specifico per occhiaie. Il mio consiglio va al Full Coverage Concealer di Kiko. In questa pagina trovate la descrizione e le tonalità. 





Questo minuscolo scatolino con specchio incorporato sarà il vostro miglior alleato (a riprova, ancora una volta, che le dimensioni non contano!) e ve lo potete nascondere in borsetta per i ritocchi nel corso della giornata. E' un correttore pastoso che stendo con le dita; ho scelto la variante 02 che è appena più scura e aranciata del mio colore naturale. Lo stendo tutto attorno all'occhio, proprio così, sopra e sotto, sfumando i bordi del naso. L'effetto, soprattutto se lo scaldate bene con i polpastrelli e lo applicate sopra un buon contorno occhi sgonfiante, è perfetto e duraturo (il trucco della foto è rimasto inalterato per 16 ore).

Poi ho usato un ulteriore trucchetto, ovvero ho spostato l'attenzione sulle labbra. Questa accortezza vale sempre: se avete un difetto che non volete mostrare, basta che concentriate l'attenzione su un particolare del viso armonico. Se mi obiettate che non avete parti del viso senza difetti, non disperate: esistono sempre i passamontagna e i chirurgi estetici (quest'ultima parte, a scanso di equivoci, è ironica). Quindi ecco qua valorizzate le labbra con un vivacissimo rossetto Lasting Finish di Kate Moss (Rimmel London) color ciliegia intenso che mi ha omaggiato la cara Ivana.






Ecco cosa ho usato, nel dettaglio:




Crema viso:  Renergie Multi - Lift di Lancome (grazie sempre a Ivana)
Contorno occhi: Age Activ - Matt
Correttore occhiaie e zona a T: Full Coverage Concealer - Kiko
Kajal: nero - Kiko
Rossetto: Lasting Finish by Kate (Rimmel London) n. 60





Qual è il vostro segreto elimina occhiaie? Volete condividerlo?







lunedì 4 febbraio 2013

108 Palpiti d'Amore

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: 108 Palpiti d'Amore
E restiamo in tema San Valentino. Il libro di cui vi parlo oggi, e che vi consiglio da regalare e da regalarvi, è una raccolta, impreziosita da bellissime immagini, di pensieri e brevi poesie del Maestro Paramhansa Yogananda. Il tema, come potete facilmente immaginare, è l'Amore. Ma non fatevi ingannare dalla prima impressione: non troverete in questo libro dolcinerie stucchevoli da sussurrare all'orecchio dell'amato (anche perchè, diciamolo, a noi bloggers grafomani e romantiche fino al midollo non manca la fantasia in questo senso!), ma piuttosto una saggezza che vi aiuterà a vedere il mondo e vedere voi stesse attraverso l'Amore. Qui con la parola Amore si intende l'affettività in genere, quindi la passione, l'amicizia, il calore fraterno, che possiamo ritrovare nei rapporti con il proprio compagno, con i genitori, con gli amici, e i famigliari. Perchè è l'AMORE l'unica grande forza in grado di trasformare la nostra vita e il nostro pianeta, e lo si riconosce e si vive dalla scintilla misteriosa che fa vibrare le corde dell'attrazione nell'innamoramento, all'amore che unisce genitori e figli, fino all'amicizia, allo slancio altruistico e alla cura per tutte le creature viventi. 

Ho potuto sfogliare virtualmente alcune pagine del libro in anteprima, e posso dirvi che sono davvero pagine dense di significato nella loro disarmante semplicità. Ogni pagina con le parole ispirate e l'immagine colorata ad accompagnamento non è solo una lettura profonda che scalda il cuore, ma è anche una meditazione, un piccolo regalo che possiamo fare a noi stesse e a chi amiamo di soffermarci qualche minuto, o qualche ora!, staccare dai nostri ritmi frenetici che non danno spazio, molte volte, alla riflessione, e lasciarci avvolgere da una nuova consapevolezza. Che l'Amore muove davvero ogni cosa. Questo non risolverà i problemi materiali, né cancellerà le nostre preoccupazioni, ma posso garantirvi una cosa: aiuta. Vi lascio un piccolo pensiero, quello che trovate a pagina 23:



La sostanza dell'amore

L'amore non è soltanto un'emozione.
E' una sostanza del tutto reale. 
Se diretto consapevolmente, 
coglie infallibilmente nel segno
ed è l'unica cosa alla quale
non si può resistere.



L'Autore: Paramhansa Yogananda

Paramhansa Yogananda
Yogananda nacque a Gorakhpur, India, il 5 Gennaio 1893, in una famiglia Bengali devota ed agiata. Nel 1910, all'età di 17 anni divenne discepolo di Swami Yukteswar Giri e nell'eremitaggio di questo grande maestro passò la maggior parte dei successivi dieci anni della sua vita.


Giunse a Boston nel 1920, quale rappresentante per l'India al Congresso dei Liberali Religiosi, dove tenne un discorso intitolato “La scienza della religione”. Creò il primo centro a Boston ed iniziò a tenere pubbliche conferenze e lezioni sulla realizzazione del Sé in tutti gli Stati Uniti. Le sue lezioni ebbero una straordinaria accoglienza di pubblico e spesso vi parteciparono migliaia di ascoltatori nelle più grandi sale di conferenza del Paese.

Nel 1925 stabilì il suo centro principale a Los Angeles pur continuando a dare conferenze in molte altre città. Scrisse molti libri, tra cui spiccano la famosa “Autobiografia” ed i commenti sugli insegnamenti originali di Gesù Cristo e di Krishna (La Bhagavad Gita). All’epoca della sua morte nel 1952 aveva centinaia di migliaia di studenti ed aveva fondato templi, centri e gruppi di meditazione in tutto il Paese.

In questa pagina trovate l'elenco completo dei suoi libri.



In vendita nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.



Qual è il libro (o i libri) che vi ha fatto riflettere sull'amore?
Sarò grata a chiunque voglia raccontare la sua esperienza!